La storia della zirconia cubica

Zirconia cubica

Durezza Mohs: 8,5

ORIGINE

La zirconia cubica è indicata con la sigla CZ, abbreviazione del termine inglese cubic zirconia.

Non si tratta di zircone di origine naturale, bensì di un materiale prodotto in laboratorio, ovvero una forma cristallina cubica di biossido di zirconio.

È l'imitazione del diamante più diffusa e di maggior successo, entrata nel mercato della gioielleria nel 1976, quando venivano prodotti annualmente 60 milioni di carati di zirconia cubica.
I primi cristalli di zirconia cubica sfaccettabili furono prodotti a Mosca nel 1969.
Esistono diversi metodi per la produzione di biossido di zirconio.
La zirconia cubica viene prodotta a partire da una miscela di polvere di zirconio ad alta purezza stabilizzata con magnesio e calcio. I metodi di produzione sono tre: fusione, soluzione o ad altissima pressione e temperatura.

ZIRCONIA VS. DIAMANTE

La zirconia cubica prende il nome dalla sua struttura cubica, identica a quella del diamante.

Rispetto al diamante, la zirconia cubica ha meno lucentezza ma una maggiore brillantezza del colore, ovvero una maggiore dispersione (nota anche come fuoco).

Il diamante naturale, persino quello sintetico, contiene inclusioni, mentre la zirconia cubica
non le contiene sotto forma di altri minerali, ma sotto forma di piccole bolle di gas.

Attualmente, la moissanite è il principale concorrente del biossido di zirconio.

COLORE
La zirconia cubica è prodotta in quasi tutti i colori, è facilmente reperibile ed economica. Pertanto, è un'alternativa molto popolare ai diamanti nell'industria della gioielleria.
La zirconia cubica è dura, ma non eccessivamente. Ciò significa che si graffia facilmente e assorbe anche il sebo della pelle e i prodotti di uso quotidiano, motivo per cui anche la zirconia più brillante appare opaca e spenta dopo anni. La sua durata è di almeno 2 anni.

APPLICAZIONI

La zirconia cubica è utilizzata principalmente in gioielleria come sostituto economico dei diamanti. Nell'industria, viene utilizzato nella produzione di strumenti ottici, laser, bisturi chirurgici e come materiale da costruzione.